Quasi la metà di tutte le app installate a livello globale viene disinstallata entro i primi 30 giorni, e molto spesso lo stesso giorno del download. Gli utenti semplicemente non hanno voglia né tempo di gestire app scadenti o poco utili.
Per avere successo, un’app deve risolvere un problema reale che affligge il tuo pubblico di riferimento. Se stai progettando un’app, dovrai tenerne conto, e fare tutto il possibile per offrire all’utente un’interfaccia chiara, pulita e facile da navigare. Se non ci riuscirai, la tua app finirà per essere disinstallata.
In questa guida, mostreremo il processo di progettazione di un’app passo dopo passo, dalla definizione del problema dell’utente alla consegna dei file a uno sviluppatore. Alla fine, sarai in grado di progettare un’app che gli utenti ameranno.
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1. Parti dal problema, non dalle funzionalità
Il primo passo, la scoperta del prodotto, è una delle parti più importanti del processo di progettazione dell’app. Valuta attentamente il problema che stai cercando di risolvere con la tua app. Scoprire e risolvere i bisogni insoddisfatti e le frustrazioni che affliggono il tuo pubblico di riferimento dovrà essere il tuo obiettivo principale per un’app di successo.
Dovrai identificare:
- Il problema principale e come gli utenti lo risolvono oggi: Cos’è che affligge il tuo pubblico di riferimento? È qualcosa che sperimentano quotidianamente o solo occasionalmente? Dove si verifica il problema, al lavoro, a casa o durante gli spostamenti? Che tipo di soluzioni sono usate attualmente per risolvere questo problema e perché la tua app sarà una soluzione migliore? Considera quale aspetto dell’approccio attuale causa frustrazione e pensa come puoi renderlo processo più facile, fluido o veloce.
- Il pubblico di riferimento e ciò che gli interessa: Chi sono gli utenti principali a cui ti rivolgerai? Cosa voglio ottenere usando la tua app? Dovrai anche comprendere il loro livello di competenza tecnica.
- Il risultato desiderato per il tuo pubblico di riferimento: Una volta che iniziano a utilizzare la tua app, cosa dovrebbe essere in grado di fare il tuo pubblico di riferimento più facilmente ed efficacemente? Identifica i benefici, come risparmiare tempo o denaro, o ridurre gli errori manuali.
Assicurati di convalidare le tue ipotesi sul problema e sul tuo pubblico di riferimento facendo qualche ricerca. Puoi parlare con potenziali utenti, leggere recensioni dei clienti su app simili, studiare prodotti concorrenti ed esaminare il comportamento di ricerca. È importante avere prove concrete che il problema che stai cercando di risolvere sia reale e importante abbastanza da giustificare lo sviluppo di un’app dedicata.
2. Mappa il flusso utente e l’elenco delle schermate
Il passo successivo è delineare come la tua app risolverà il problema identificato. Individua l’obiettivo funzionale dell’app e il percorso più veloce e chiaro per raggiungerlo, partendo dalla schermata di apertura.
Ecco cosa dovrai fare:
- Mappa il percorso dell’utente: Annota ogni azione che l’utente deve compiere, incluse eventuali decisioni da prendere o opzioni da scegliere, per completare l’attività principale. Dovrai anche considerare cosa succede prima, durante e dopo che l’utente completa l’attività principale. Ci sono attività secondarie da completare?
- Considera le variazioni del percorso dell’utente: L’utente sarà in grado di entrare nel percorso da posizioni diverse, come attraverso la schermata home dell’app o da una notifica? Cambierà percorso in qualche modo? Dovrai anche pensare a eventuali casi limite che potrebbero verificarsi, come pagamenti falliti dell’abbonamento o perdita di connessione internet a metà percorso.
- Crea un elenco delle schermate: Identifica come apparirà ogni schermata dell’app per ogni passaggio del percorso dell’utente, come schermate di login, home, ricerca, risultati, checkout e conferma. Considera quali informazioni andranno mostrate su ogni schermata affinché gli utenti possano completare le azioni che stanno cercando di compiere. Assicurati di modificare l’elenco delle schermate e rimuovere eventuali passaggi non necessari che aggiungono attrito.
Una cosa a cui fare attenzione in questo passaggio è l’espansione incontrollata delle funzionalità. Separa le funzionalità indispensabili da quelle che sarebbe bello avere e determina come rendere l’app efficiente e mirata al problema dei tuoi utenti. Implementare funzionalità aggiuntive può sembrare entusiasmante, ma richiede tempo, energie e a volte non sono così utili agli utenti come si era immaginato. Mantieni la tua app concentrata sul problema principale che stai cercando di risolvere.
3. Scegli la tua piattaforma e il linguaggio nativo
Prima di iniziare a consultare guide sul wireframing UX o tutorial sulla progettazione UI mobile, devi scegliere la tua piattaforma e il linguaggio nativo. La piattaforma (o le piattaforme) che scegli influisce su come apparirà e si comporterà l’app. E prendendo questa decisione ora, puoi progettare schermate specificamente per quella piattaforma (o per più piattaforme) invece di creare un’interfaccia utente generica.
Le opzioni includono:
- Apple iOS: Quando progetti per Apple, fai riferimento alle loro Linee guida e alle Risorse di progettazione Apple, che coprono aree come layout, navigazione, tipografia e altro. È importante che la tua app riprenda lo stile delle altre app Apple in modo che gli utenti abbiano un senso di familiarità fin dall’inizio, specialmente per quanto riguarda pulsanti, interruttori, menu e altre importanti funzionalità di navigazione.
- Google Android: Se opti per l’ecosistema Google, consulta la guida Android Design & Plan di Google per le indicazioni ufficiali su stili, temi e risorse di progettazione. Segui Material Design 3 e i modelli stabiliti per navigazione, pulsanti, schede e altri componenti importanti dell’app. Assicurati di pianificare layout responsive che funzionino sia su schermi compatti che più grandi.
- Progettazione di app multi piattaforma: Se vuoi rivolgerti a più sistemi operativi invece di uno solo, dovrai determinare quali parti dell’esperienza utente rimarranno coerenti tra le piattaforme (come colori e caratteri) e quali parti differiranno. Potrebbero esserci alcune convenzioni specifiche della piattaforma che dovrai seguire a livello di navigazione, controlli e autorizzazioni. Dovrai anche conciliare lo stile del tuo brand con le caratteristiche della piattaforma per garantire che gli utenti si sentano a proprio agio nell’usare la tua app fin dall’inizio.
Suggerimento
Non sai quale piattaforma scegliere? Considera il tuo pubblico di riferimento e se è più probabile che preferisca una piattaforma specifica o viva in un’area geografica dove una piattaforma è più diffusa. Considera anche l’usabilità della tua app: oltre agli smartphone, potrà essere utilizzata anche su orologi, tablet, desktop e altri dispositivi? Questo potrebbe aiutarti a decidere su quale piattaforma puntare.
4. Crea wireframe a bassa fedeltà
Successivamente, costruisci wireframe a bassa fedeltà — essenzialmente uno scheletro di ogni schermata dell’app — basati sull’elenco delle schermate che hai creato nella fase due. Pensa a quali informazioni ti servono su ogni schermata, dove dovrebbero apparire, come un utente compie un’azione e come gli utenti si muovono tra le schermate.
Non è ancora il momento di pensare al design, alle immagini, ai colori e al branding. In questo momento, i tuoi wireframe mostreranno semplici linee grigie, riquadri e testo di esempio. L’obiettivo qui è solo mappare layout e funzionalità e determinare come l’utente interagirà con ogni schermata. Potrai dare sfogo alla tua creatività nei prossimi passaggi.
Ecco su cosa concentrarti nei tuoi wireframe a bassa fedeltà:
- Segui le regole d’oro della UX: Quando guardi ogni schermata, gli utenti dovrebbero conoscere immediatamente le risposte a tre domande: Dove mi trovo? Cosa posso fare qui? Cosa succede dopo? Se non riescono a rispondere rapidamente a queste domande, la schermata non sta facendo abbastanza bene il suo lavoro. Concentrati sulla chiarezza e sulla semplicità sopra ogni altra cosa.
- Individua il miglior modello di navigazione per l’app: La maggior parte delle app ha tra tre e cinque destinazioni di primo livello, come home, profilo, prenotazioni e ricerca. Ma come si sposteranno gli utenti da una sezione dell’app all’altra? E posizionerai la barra di navigazione in alto o in basso sullo schermo? Qualunque cosa tu decida, assicurati di mantenere la coerenza. Puoi consultare la guida alla barra di navigazione Material Design di Google.
- Rendi accessibili gli elementi di navigazione: Ti è mai capitato di cliccare il pulsante sbagliato in un’app perché un pulsante era troppo piccolo? È incredibilmente frustrante per gli utenti, motivo per cui pulsanti e altri elementi interattivi devono essere abbastanza grandi da toccare con precisione. Apple raccomanda che le aree di tocco siano di 44 x 44 px mentre Android raccomanda 48 x 48 dp. Se più elementi sono vicini tra loro, assicurati che ci sia abbastanza spazio tra ognuno.
Una volta che i wireframe sono pronti, esaminali in sequenza per assicurarti che gli utenti saranno in grado di completare facilmente il percorso predefinito. Potrebbe essere utile in questo passaggio coinvolgere un tester che non ha familiarità con l’app e fargli esaminare i wireframe in sequenza, indicando eventuali passaggi poco chiari.
5. Converti i wireframe in un prototipo cliccabile
Prima di spendere tempo e risorse su un design rifinito, verifica se il flusso dell’app funziona come previsto. Puoi farlo convertendo i tuoi wireframe in un prototipo cliccabile, ossia un modello interattivo che simula come un utente si muove attraverso l’app. Non ha alcuna funzionalità di backend o dati reali; il prototipo imita soltanto le interazioni dell’utente e può aiutarti a individuare passaggi confusi prima di entrare nel design o nello sviluppo completo.
Ecco cosa fare:
- Collega le schermate: Quando crei il mockup dell’app, utilizza la prototipazione app su Figma per collegare le schermate e costruire un percorso di navigazione realistico che un utente prenderebbe muovendosi all’interno dell’app. Altri strumenti da provare sono Sketch e ProtoPie. Questi strumenti ti consentono di collegare pulsanti, schede e altri elementi di navigazione alle schermate appropriate in modo da poter vedere come funziona il flusso utente. Durante questo processo, potresti essere tentato di rendere cliccabile ogni elemento nel tuo wireframe. È meglio concentrarsi prima sul flusso utente principale e assicurarsi che funzioni correttamente prima di passare agli elementi secondari.
- Metti alla prova il tuo prototipo: Fai testare il flusso ad alcuni utenti esterni che non hanno familiarità con l’app. Dai loro un compito specifico da completare all’interno del prototipo, come “Prenota un appuntamento per mercoledì.” Non fornire istruzioni su come eseguire il compito e monitora come i tester si muovono da soli. Annota le aree in cui esitano o commettono un errore — potrebbero essere aree da migliorare.
Suggerimento
Concentrati maggiormente sulle azioni dei tuoi tester all’interno del prototipo piuttosto che su ciò che ti dicono. Ad esempio, alcuni utenti potrebbero dire di aver pensato che il prototipo fosse facile da usare. Tuttavia, se hai notato esitazioni durante il completamento delle azioni, potrebbe essere perché erano momentaneamente confusi su cosa fare. Questo ti permetterà di rendere la tua app facile e intuitiva per l’utente.
In base a come i tester si muovono attraverso il prototipo, potrebbe essere necessario aggiornare etichette, navigazione, ordine delle schermate e altri elementi. Una volta apportate le modifiche, sottoponilo ad altri tester e registra il loro comportamento con il prototipo. Ripeti questo processo finché il prototipo non fornisce ai tester un percorso fluido per completare il loro compito.
6. Applica lo stile UI ad alta fedeltà
Dopo tutto il perfezionamento e i test, è finalmente il momento di trasformare il prototipo in un’interfaccia utente rifinita e visivamente accattivante che sia abbastanza dettagliata da consentire a uno sviluppatore di implementarla.
Questa è la fase in cui applicherai i colori, i caratteri, le immagini, le icone e la gerarchia visiva, e seguirai le convenzioni della piattaforma in base a ciò che hai scelto nel passaggio tre. Soprattutto, assicurati che il design sia coerente su ogni schermata. Questo fornirà agli utenti un’esperienza semplificata indipendentemente dalla schermata in cui si trovano.
Ecco alcuni aspetti importanti da tenere a mente in questa fase:
- Stabilisci il sistema di progettazione: Crea regole visive che applicherai a diversi aspetti della tua app, come spaziatura, stile delle icone, palette di colori e altro. Queste regole dovrebbero essere ben documentate in modo che il tuo sviluppatore non debba fare supposizioni.
- Crea una libreria di componenti: L’utilizzo di componenti standard per pulsanti, campi di input, intestazioni, schede e altri elementi ricorrenti garantisce coerenza in tutta la tua app. Figma fornisce una guida utile sulla creazione di componenti e delle loro variazioni. Creare una libreria di componenti può richiedere tempo inizialmente ma vale la pena farlo perché fa risparmiare una notevole quantità di sforzo e tempo a lungo termine.
- Non trascurare gli stati dimenticati: Non tutti i percorsi degli utenti attraverso l’app saranno perfetti. Ci saranno schermate vuote (come quando un utente non ha messaggi), stati di errore (come per un’azione fallita) e stati di caricamento (come quando gli utenti stanno aspettando che l’azione si completi). Anche questi stati devono essere considerati nella progettazione.
Mentre ti concentri sullo stile, pensa se i tuoi design sono accessibili. Guarda il contrasto dei colori, la dimensione del testo e altri indicatori che possono influenzare il modo in cui gli utenti interagiscono con la tua app. Le Linee guida per l’accessibilità dei contenuti web forniscono informazioni utili per garantire che le tue app funzionino al meglio per il tuo pubblico.
7. Prepara le specifiche di progettazione per il passaggio agli sviluppatori
Quando passi i file del progetto ai team di sviluppo front-end, l’obiettivo è fornire abbastanza dettagli in modo che possano costruire l’app senza dover fare supposizioni o navigare nell’ambiguità. La chiarezza è fondamentale per permettere agli sviluppatori di costruire l’app che hai progettato.
Ecco cosa dovrai fare:
- Prepara i file di progettazione finali: I tuoi file di progettazione dovrebbero essere inviati nello stesso ordine del tuo flusso utente e dell’elenco delle schermate in modo che gli sviluppatori sappiano come gli utenti si muovono attraverso l’app. Assicurati che schermate, frame, componenti e livelli di progettazione siano denominati in modo coerente. Rimuovi eventuali concetti più vecchi per ridurre la confusione.
- Documenta il tuo sistema di progettazione: Fornisci dettagli su famiglie di caratteri, dimensioni dei caratteri, spaziatura, codici esadecimali per i colori, raggi degli angoli e qualsiasi altro stile ricorrente. Questo garantirà coerenza tra progettazione e sviluppo.
- Fornisci dettagli per gli elementi interattivi: A volte il comportamento interattivo non è chiaro da una schermata statica. Se questo è il caso, documenta cosa succede durante l’interazione — ad esempio, cosa succede quando un utente attiva un’impostazione.
- Esporta risorse vettoriali scalabili: Consegna icone e illustrazioni come file SVG, che possono essere ridimensionati senza diventare pixelati. Per fotografie e altre immagini, utilizza formati appropriati come PNG o JPEG.
- Delinea i requisiti specifici della piattaforma: Se ci sono differenze di design tra le versioni per iOS e Android, annotale per gli sviluppatori. Possono includere navigazione, icone e comportamenti.
- Definisci il deliverable finale: Documenta chiaramente le tue aspettative per l’app finale in modo che non ci siano incomprensioni o confusione tra progettazione e sviluppo.
Potresti trovare utile creare una checklist di passaggio che delinea tutto ciò che stai fornendo allo sviluppatore. Rivedi la checklist insieme allo sviluppatore, in modo che possa fare domande e confermare di avere tutto ciò di cui ha bisogno prima di iniziare il suo lavoro.
Salta tutti i passaggi con Jotform Apps
Ora che sai come progettare un’app, sei consapevole anche del lavoro che ti aspetta. Devi tenere conto inoltre che il processo di progettazione tradizionale finisce spesso per esaurire velocemente il budget, principalmente per gli sviluppatori. Per imprenditori e titolari di piccole imprese, potrebbe non essere una soluzione conveniente o realistica.
Ma ciò non significa che devi rinunciare alla tua idea. Ti sei mai chiesto se esista un modo più semplice per creare un’app?
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- Interfaccia utente completamente personalizzabile: Dai colori alla navigazione, puoi allineare l’app con il tuo brand per fornire al tuo pubblico un’esperienza riconoscibile quando interagisce con la tua attività.
- Ampia gamma di funzionalità: Le app create con Jotform permettono di raccogliere dati, prenotare appuntamenti, raccogliere pagamenti, inviare informazioni, gestire flussi di approvazione e molto altro.
- Completamente responsive su tutti i dispositivi: La tua app funzionerà su qualsiasi dispositivo, inclusi smartphone, tablet e desktop.
- Engagement integrato: Con notifiche push consegnate in tempo reale, le app Jotform possono inviare messaggi, aggiornamenti, offerte e annunci per coinvolgere i tuoi utenti.
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Questo articolo è rivolto a imprenditori, fondatori di startup, product manager e creator che hanno bisogno di uno strumento strutturato e professionale per trasformare un’idea iniziale in un’app potente e dallo stile accattivante, pronta per essere distribuita.
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